L’Enna torna davanti al proprio pubblico per un altro snodo cruciale nella corsa alla salvezza. Dopo il passo falso di San Cataldo, i gialloverdi di mister Francesco Passiatore sono chiamati a una reazione immediata: l’obiettivo è riprendere a fare punti e farlo con un risultato pesante tra le mura amiche.
Di fronte ci sarà un avversario di valore, il Gela, formazione biancazzurra nissena di grande levatura, capace di imporre ritmo e qualità nel match di andata. Proprio per questo servirà un’Enna compatta, intensa e lucida, pronta a giocare una partita da squadra vera, trascinata dall’energia del proprio stadio.
Nel corso della settimana il gruppo ha lavorato con attenzione e determinazione, analizzando ciò che non ha funzionato nell’ultima uscita e trasformando gli errori in indicazioni utili per ripartire. Dadic e compagni vogliono ritrovare continuità e concretezza, con la consapevolezza che ogni punto, adesso, potrà fare la differenza.
L’appello è rivolto anche alla tifoseria: serve il calore della città, serve spingere i ragazzi dal primo all’ultimo minuto. In casa, insieme, l’Enna vuole mettere un altro tassello fondamentale per blindare il discorso salvezza. Il difensore Luca Di Modugno ha presentato così la sfida contro il Gela: “Non parlerei di rivalsa dopo San Cataldo. Siamo rammaricati per la sconfitta arrivata al novantesimo, ma la gara era sotto controllo. Adesso ci attendono due match ravvicinati in casa, contro Gela e Palermo: finora abbiamo dimostrato di potercela giocare anche contro squadre più attrezzate, affrontandole sempre a viso aperto e offrendo buone prestazioni. Confidiamo nella spinta del nostro pubblico e in un terreno di gioco che è migliorato rispetto alle ultime uscite”.





