Pomeriggio di grande valore affettivo oltre che sportivo quello vissuto al “Gaeta”, l’amichevole fra l’Enna e il Serradifalco (compagine militante in Promozione) ha rappresentato l’occasione per effettuare una raccolta fondi in favore della piccola Nora.
E le dichiarazioni del Presidente dell'Enna, Luigi Stompo, si sono concentrate principalmente sulla causa benefica dell'amichevole e sulla risposta sportiva della sua squadra: “Grazie agli "amici di Seradifalco" per aver risposto immediatamente a questo "fine nobile" e a questa amichevole. L'iniziativa è stata organizzata per dare un "abbraccio simbolico" a una famiglia in difficoltà che sta lottando per la propria bimba. Ed abbiamo voluto in qualche modo simboleggiare che "tutta Enna e l'Enna Calcio sono vicini a loro".
Stompo ha sottolineato che la cosa più importante è che tutto il ricavato delle donazioni spontanee sarà devoluto alla famiglia. L'iniziativa serve a dare un sostegno "concreto" perchè le cure sono costose, fornendo un aiuto non solo "ideologico" ma anche pratico”.
La gara a tratti molto intensa è servita anche alla squadra di Alfredo Cimino per avvicinarsi ai prossimi appuntamenti agonistici con una forma importante in quanto l’Enna ha rinviato le ultime due gare di campionato (Milazzo in casa, Reggina fuori) in virtù dell’assenza dei due fratelli Tchaouna impegnati con la Nazionale del Ciad.
La squadra proseguirà la preparazione anche domani e dopodomani, giorni di Pasqua e Pasquetta, poiché mercoledì prossimo si tornerà in campo per recuperare la gara contro il Milazzo.






